Stress da lavoro e personalità: come sono collegati?

10 Feb 2025 | Blog

Stress da lavoro e personalità: come sono collegati?

Ti è mai capitato di sentirti sopraffatto dalle richieste del lavoro, di provare frustrazione per la mancanza di riconoscimento o di avere difficoltà a gestire le aspettative professionali? Se sì, sappi che non sei solo.

Lo stress lavoro-correlato si manifesta quando le richieste superano le risorse personali o le capacità che percepiamo di avere. Tra i fattori più comuni che lo scatenano ci sono:

  • Carichi di lavoro eccessivi o aspettative poco realistiche.
  • Ruoli poco chiari e mancanza di indicazioni.
  • Conflitti con colleghi o superiori.
  • Scarsa autonomia e limitata possibilità di decisione.

Queste condizioni possono generare tensione mentale, affaticamento fisico e un senso di insoddisfazione persistente.

Il ruolo della personalità nello stress lavorativo

Le persone reagiscono allo stress in modi diversi, e alcuni studi hanno evidenziato che i tratti di personalità possono influenzare la capacità di gestire la pressione lavorativa. Ecco alcuni esempi:

  • Se hai un’elevata sensibilità emotiva o sei ansioso (neuroticismo), potresti percepire lo stress in modo più intenso e avere difficoltà a gestirlo.
  • Se sei estroverso, il confronto con gli altri può aiutarti a ridurre la tensione e affrontare meglio le difficoltà.
  • Se tendi a essere razionale e distaccato, potresti minimizzare il problema, ma rischiare di non affrontarlo in modo costruttivo.
  • Se sei abituato a nascondere le emozioni, potresti apparire calmo all’esterno, ma accumulare tensione nel tempo.

Strategie per gestire lo stress

Anche se alcuni tratti di personalità possono rendere più difficile affrontare lo stress, esistono strategie che possono aiutarti:

Diventa consapevole del tuo stile di reazione: riconoscere il tuo modo di affrontare le difficoltà è il primo passo per gestirle meglio.
Cerca supporto: parlare con un collega, un amico o una persona di fiducia può essere un aiuto concreto. Se provi i sintomi dello stress in modo continuativo, è importante che ti rivolga anche ad un professionista sanitario (psicologo, psicoterapeuta, medico di base…)
Adotta tecniche di gestione dello stress: mindfulness, meditazione ed esercizio fisico possono favorire il benessere mentale.
Stabilisci confini chiari: se il carico di lavoro è eccessivo, prova a definire limiti realistici e a comunicarli con chiarezza.

Perché è importante?

Lo stress lavorativo non è solo un disagio temporaneo: se trascurato, può avere ripercussioni sulla salute fisica e mentale, aumentando il rischio di ansia, insonnia e affaticamento cronico. Comprendere il proprio modo di affrontare lo stress è un passo fondamentale per trovare strategie efficaci e migliorare la qualità della vita lavorativa.

Anche se non possiamo sempre modificare il contesto in cui lavoriamo, possiamo imparare a gestire il nostro approccio alle difficoltà.

Bibliografia

  • Asmawati Desa, et al. (2014). A study of the relationship and influence of personality on job stress among academic administrators at a university.
  • Costa, P. T., & McCrae, R. R. (1992). Revised NEO Personality Inventory (NEO-PI-R) and NEO Five-Factor Inventory (NEO-FFI).
  • Lazarus, R. S., & Folkman, S. (1984). Stress, Appraisal, and Coping.
  • Schaufeli, W. B., & Bakker, A. B. (2004). Job demands, job resources, and their relationship with burnout and engagement.

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