Parlare in pubblico: un ostacolo che si può superare

29 Set 2021 | Blog, Eventi, Notizie

Se pensi che questo articolo non faccia per te perché non ti succederà mai di parlare in pubblico, ti invito comunque ad andare avanti con la lettura che richiederà solo qualche minuto del tuo tempo. 

Pensi di non essere un tipə da palcoscenico e che la tua vita non ti metterà mai di fronte a queste situazioni? Ne sei davvero sicurə?

Nelle prossime righe non parlerò di contesti particolari o situazioni straordinarie, ma di episodi di vita quotidiana proprio quelli che vivi anche tu.

Nel nostro immaginario comune, quando pensiamo al “parlare in pubblico”, ci facciamo “il film” di una persona che parla da sola davanti ad una platea molto numerosa di persone immaginando un monologo a teatro, una conferenza stampa importante o un evento TedX…

Ma per “parlare in pubblico” si può intendere anche la situazione tipica di una riunione aziendale: immagina 10 persone sedute attorno ad un tavolo, reale o virtuale che sia, che discutono di un tema rilevante per tutti. In questo contesto ci si può trovare a dover presentare un proprio progetto, oppure, manifestare ed argomentare le proprie opinioni rispetto ad uno specifico argomento.

Ti puoi ritrovare a “parlare in pubblico” anche durante un colloquio di gruppo: 8 candidati presenti contemporaneamente e almeno un paio di valutatori. In questo caso, ancora una volta, sarai chiamatə ad esprimere le tue opinioni, meglio se in modo persuasivo , addirittura in alcuni casi ti verrà chiesto di fare una breve presentazione di te o di un tema che ti sta a cuore.

Se sei un insegnante, parli in pubblico tutti i giorni…eppure non sei un “keynote speaker”!

Qualche anno fa è stata pubblicata una ricerca che evidenzia come circa il 70% delle persone abbia provato, almeno una volta nella propria vita, il timore di parlare di fronte a un pubblico.

Tre consigli per governare le emozioni

Perciò, se la statistica non è un’opinione, con buona probabilità, quello che sto per scrivere potrebbe essere di tuo interesse, perchè….sto per offrirti 3 “tips” per governare e superare la paura del “public speaking”.

  •  L’attivazione è solo attivazione

Se attribuiamo importanza al presentare il nostro progetto a quel pubblico, grande o piccolo che sia, o a quel colloquio di selezione, molto probabilmente sentiremo nel nostro corpo un’attivazione fisiologica: tensione muscolare, aumento del battito cardiaco, maggior sudorazione…

Poiché questi segnali del nostro corpo sono presenti sia quando ci sentiamo spaventati, sia quando ci sentiamo energici e pronti, è molto semplice per ognuno di noi scambiare l’energia per il timore.

Ma, l’attivazione corporea è solo attivazione corporea, non è quella che determina, da sola, la nostra prestazione. Ciò che fa la differenza è l’interpretazione che diamo a quell’energia che ci sta attivando: come cambia il tuo stato d’animo se ti dici che hai paura o se ti dici che sei prontə?

  •  Naviga la tua energia

Se sospendi il giudizio rispetto alla tua attivazione fisiologica, sei in grado di sfruttare a tuo favore l’energia che si sta liberando dal tuo corpo. E’ un po’ come se tu decidessi di abbandonare l’andatura di bolina e virare per navigare con il vento in poppa. Perché ti può servire navigare l’energia invece di cercare di reprimerla? Per almeno due motivi: ti aiuta a diminuire l’intensità del tuo disagio e supporta l’efficacia della tua comunicazione (in quanti stanno attenti se chi parla è molto pacatə?).

  •  L’energia liberata crea connessione

Se chi ascolta percepisce in chi parla il lato umano è, in genere, più predisposto a mantenere alta la sua attenzione nei nostri confronti e, spesso, a trovarsi in accordo con noi. Il rendersi vulnerabili di fronte ad un pubblico, lasciando intravedere una certa tensione, ci regala la possibilità di essere vissuti come autentici e, quindi , affidabili.

Sviluppa la tua intelligenza emotiva

Non sto affermando che prepararsi un discorso ben organizzato sia inutile o che l’allenamento (cioè fare più esperienze in situazioni diverse) non aiuti a superare il timore di parlare in pubblico! Voglio solo dirti che per far funzionare bene lo speech che ti sei preparatə e per ridurre i tempi di “preparazione atletica”, il primo passo è lavorare sull’intelligenza emotiva, in particolare sul riconoscere le emozioni e saperle navigare.

Al percorso di sviluppo dell’intelligenza emotiva per trasformare la paura in energia, puoi affiancare un allenamento specifico con un visore per la realtà virtuale. Grazie all’esperienza immersiva nel mio studio, potrai affrontare in tutta sicurezza le situazioni che ti mettono in difficoltà ed esercitarti a provare meno timore.

Prendi un appuntamento con me, per capire in che modo puoi superare la tua paura di parlare in pubblico

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